Medicine alternative? Per l’Università di Firenze Agopuntura e Fitoterapia basate sulle prove

Niente maghi, solo ricerca scientifica. L’ Università di Firenze ribadisce che agopuntura, fitoterapia e medicina manuale sono discipline solide, competenze che vengono trasferite anche in un moderno Master post-laurea. Firenze 28 Aprile 2011 – L’autorevolezza di Silvio Garattini e lo spessore del suo impegno scientifico portano a considerare che talune affermazioni riportate dalla stampa rappresentino

Fitoterapia e Farmaci

Attenti alle erbe Articolo di Valentina Murelli L’Espresso, 24.02.2011 pag 129 Prima cosa da fare se state assumendo anticoagulanti orali e, allo stesso tempo, prodotti a base di erbe: avvertite subito il medico. Può darsi che le erbe siano innocue, ma può anche succedere che interagiscano con i farmaci, riducendo o potenziando l’effetto anticoagulante. È

Tè verde: bevanda, integratore o farmaco?

Il tè verde è una bevanda utilizzata in Medicina Tradizionale Cinese da millenni per le sue proprietà salutistiche.

Tè verde

Tè verde

Alle attività tradizionali, la moderna ricerca preclinica e clinica ha aggiunto numerosi dati epidemiologici e di laboratorio che confermano l’interessante profilo di efficacia dell’infuso di foglie fresche o secche di Camellia sinensis, non tostate né fermentate, noto in Cina col nome di lu cha.

La storia del tè

Esistono molte leggende che narrano la scoperta del tè verde come bevanda, una di queste racconta che Bodhidharma, il leggendario patriarca del buddismo Chan (Zen in giapponese), colui che avrebbe introdotto in Cina questa religione proveniente dall’India, fosse solito meditare all’esterno di un monastero. Un giorno, avendo ceduto al sonno durante la sua meditazione, si strappò le palpebre, in modo da costringersi a restare sveglio e nel luogo dove le aveva gettate nacque la prima pianta del tè. La leggenda è significativa perché sottolinea una delle attività principali di questa bevanda, ovvero la sua proprietà stimolante, in grado di aumentare la capacità di mantenere l’attenzione.

Seminario Oncologia Integrativa

Integrative Oncology - Cassileth, Vannacci, Firenzuoli

B. Cassileth, A. Vannacci, F. Firenzuoli

Questa mattina, nell’Aula Magna della Presidenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Firenze, si è tenuto il seminario “Integrative Oncology” tenuto dalla prof.ssa Barrie Cassileth, direttrice del centro di Oncologia Integrativa del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York, ospite del Preside della Facoltà, prof Gian Franco Gensini e del Direttore dell’Istituto Toscano Tumori Prof Lucio Luzzatto.

“Siamo molto onorati di poter collaborare con la prof.ssa Cassileth” ha detto il Prof Alessandro Mugelli, ordinario di Farmacologia e moderatore dell’evento “una ricercatrice, una organizzatrice di servizi e una didatta di assoluta eccellenza mondiale. Gli studi che ha coordinato fino ad oggi e di cui ci ha parlato nel suo intervento mostrano come le medicine integrative possano mettersi utilmente al servizio del paziente oncologico, al fianco delle terapie convenzionali, migliorando la qualità della vita e in alcuni casi prolungando la sua sopravvivenza.”

Consigli per un uso sicuro dei fitoterapici

La sicurezza dei fitoterapici. Articolo su Repubblica 02/06/2010 Intervista di Alessandra Retico al dott. Alfredo Vannacci, ricercatore del centro di Farmacovigilanza dell’Università di Firenze, su Repubblica del 02/06/10. “Bisogna consultare sempre un bravo medico. Perché i principi di queste sostanze possono anche essere dannosi.” ROMA – «Attenzione a erbe e integratori “contaminati” dai farmaci, controllare