Medicine alternative? Per l’Università di Firenze Agopuntura e Fitoterapia basate sulle prove

Niente maghi, solo ricerca scientifica. L’ Università di Firenze ribadisce che agopuntura, fitoterapia e medicina manuale sono discipline solide, competenze che vengono trasferite anche in un moderno Master post-laurea. Firenze 28 Aprile 2011 – L’autorevolezza di Silvio Garattini e lo spessore del suo impegno scientifico portano a considerare che talune affermazioni riportate dalla stampa rappresentino

Fertilità, fecondazione e agopuntura

Agopuntura e fecondazione

Agopuntura e fecondazione assistita

Con il termine infertilità si fa riferimento all’incapacità di una coppia a intraprendere e portare a termine una gravidanza, usando in genere come criterio temporale almeno un anno di rapporti sessuali non protetti. Le cause dell’infertilità di coppia possono essere sia a carico del partner femminile che di quello maschile, oppure ricadere nel campo dei disturbi “funzionali” (senza una causa organica riconoscibile) o della infertilità psicogena. Per quanto attiene alla possibilità di trattamento con agopuntura, è evidente che le condizioni caratterizzate da malformazioni uterine, neformazioni (fibromi) o patologia occlusiva delle tube (stenosi, infezioni o endometriosi), difficilmente potranno giovarsi di questo trattamento. Al contrario tutte le condizioni caratterizzate da patologie funzionali, alterazioni ormonali, problematiche ovulatorie o alterazioni degli spermatozoi (specialmente quantitative) potranno essere affrontate con agopuntura ed eventualmente fitoterapia, anche se con prospettive di successo variabili da caso a caso.

Plica Auricolare e malattie cardiache

Ricercatori fiorentini protagonisti in Europa. Nella forma dell’orecchio la spia dell’infarto.

Lucenteforte et al - Ear lobe crease meta-analysisLa prova scientifica presentata da ricercatori dell’Ateneo fiorentino al congresso europeo di Medicina Integrativa svoltosi a Berlino. Dalla moderna ricerca nuove informazioni sull’efficacia dei trattamenti tradizionali: l’antica medicina cinese si apprende a Firenze in un nuovo Master Universitario.

Ne dà notizia il farmacologo Alfredo Vannacci, medico esperto in Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese dell’Università di Firenze: “Fin qui era solo l’intuizione di alcuni cardiologi”, spiega, “Adesso possiamo dirlo con certezza: i portatori di un particolare segno sull’orecchio, una piega del lobo, sono più esposti alle malattie cardiache. Un fenomeno che abbiamo potuto studiare e confermare con metodi e approcci scientifici”.

Agopuntura e cefalea

L’agopuntura è una metodica terapeutica ampiamente utilizzata per trattare il mal di testa (cefalea), sia in occidente che in oriente.

Le dimostrazioni di efficacia dell’agopuntura in questa indicazione sono numerose e, sebbene alcuni studi avessero in passato mostrato risultati contrastanti, due recenti pubblicazioni ne sostengono fortemente l’utilizzo per il trattamento dell’emicrania e della cefalea di tipo tensivo. Sono state infatti recentemente condotte due importanti revisioni sistematiche, pubblicate su The Cochrane Library 2009-1, ad opera di un gruppo internazionale coordinato dall’epidemiologo tedesco Klaus Linde.

Emicrania

Agopuntura e emicrania

Agopuntura e emicrania

I pazienti affetti da emicrania riferiscono un dolore intenso della durata variabile da alcune ore a pochi giorni, localizzato in genere a un solo lato della testa, spesso accompagnato da senso di nausea, fotofobia e fonofobia (cioè avversione nei confronti di luci e suoni) o dolore che peggiora col movimento. In circa un terzo dei casi l’emicrania è associata al fenomeno dell’aura, ovvero visione di lampi luminosi, o forme geometriche, a volte associati a debolezza, formicolii, difficoltà nel linguaggio e vertigini.

Seminario Oncologia Integrativa

Integrative Oncology - Cassileth, Vannacci, Firenzuoli

B. Cassileth, A. Vannacci, F. Firenzuoli

Questa mattina, nell’Aula Magna della Presidenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Firenze, si è tenuto il seminario “Integrative Oncology” tenuto dalla prof.ssa Barrie Cassileth, direttrice del centro di Oncologia Integrativa del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York, ospite del Preside della Facoltà, prof Gian Franco Gensini e del Direttore dell’Istituto Toscano Tumori Prof Lucio Luzzatto.

“Siamo molto onorati di poter collaborare con la prof.ssa Cassileth” ha detto il Prof Alessandro Mugelli, ordinario di Farmacologia e moderatore dell’evento “una ricercatrice, una organizzatrice di servizi e una didatta di assoluta eccellenza mondiale. Gli studi che ha coordinato fino ad oggi e di cui ci ha parlato nel suo intervento mostrano come le medicine integrative possano mettersi utilmente al servizio del paziente oncologico, al fianco delle terapie convenzionali, migliorando la qualità della vita e in alcuni casi prolungando la sua sopravvivenza.”